Rai, Alcatel-Lucent e 3 Italia insieme per la tv mobile Dvb-sh

venerdì 14 dicembre 2007 11:39
 

MILANO (Reuters) - Alcatel-Lucent, 3 Italia e Rai lanciano il primo banco di prova in Italia della tv mobile basata sullo standard Dvb-sh, il nuovo standard che permette l'integrazione con reti ibride satellitari-terrestri.

"La Rai, nell'ottica del servizio pubblico, è interessata a fornire al pubblico italiano contenuti di tv mobile di alta qualità, basati su diverse tecnologie", spiega in una nota il direttore generale della Rai, Claudio Cappon.

"In questa prospettiva, è nostra responsabilità anche esplorare soluzioni tecnologiche innovative, come il Dvb-sh, per ottimizzare i costi della distribuzione dei nostri servizi a un pubblico sempre più ampio".

Il Dvb-sh (Digital video broadcasting-Satellite Services to Handhelds) è una evoluzione del Dvb-h, che fornisce una più elevata efficienza spettrale e permette l'integrazione con reti ibride satellitari/terrestri.

In questo nuovo progetto, basato sulla soluzione Unlimited Mobile Tv di Alcatel-Lucent, per la prima volta al mondo si utilizza una rete terrestre a più livelli che comprende sia i trasmettitori a bassa potenza propri degli operatori mobili sia quelli a media potenza tipici dei broadcaster, spiega la nota Rai.

La sperimentazione si terrà a Torino e sarà curata per la Rai dalla Direzione strategie tecnologiche, da Raiway e dal Centro ricerche e innovazione tecnologica.

La prima fase di prova, tra il dicembre 2007 e marzo 2008, sarà un test per provare le capacità del Dvb-sh di supportare un elevato numero di canali di tv mobile ad alta qualità, in varie condizioni di utilizzo.

In una seconda fase, il segnale broadcast da satellite sarà emulato da un trasmettitore situato su un elicottero ad una elevata altitudine; per analizzare situazioni di utilizzo reale, saranno distribuiti dei terminali commerciali Dvb-sh a un campione di clienti.

In una prospettiva di più lungo termine verranno effettuati test con satelliti operativi in collaborazione con un primario operatore satellitare.

 
<p>Immagine d'archivio di una tv su telefonino. REUTERS/Steve Marcus (UNITED STATES)</p>