Accordo tra Qualcomm e Nokia, fine di una lunga battaglia legale

giovedì 24 luglio 2008 10:19
 

NEW YORK (Reuters) - Qualcomm e Nokia hanno finalmente raggiunto un accordo su brevetti e royalty per i prossimi 15 anni, che mette fine ad una lunga battaglia legale durata tre anni in tre continenti.

Nokia, il principale produttore al mondo di cellulari, si è detto d'accordo ad un pagamento anticipato e a pagare royalty alla società di chip Usa, eliminando i pagamenti per singolo telefono.

L'accordo, che mette fine a tutte le cause tra le due aziende, copre le tecnologie di telefonia mobile più usate al mondo e alcune di quelle emergenti, considerate chiave.

Le società non hanno rivelato gli specifici dettagli finanziari, ma alcuni analisti vedono Nokia come il vincitore.

Il direttore finanziario di Nokia, Rick Simonson, ha detto che i termini del nuovo accordo sono molto diversi dagli accordi del 1992 e del 2001 tra i due gruppi.

"Non ci sono più disaccordi, battaglie o conflitti tra i due leader dell'industria, Nokia e Qualcomm, e penso che questo sia terribilmente importante", ha detto a Reuters.

"Abbiamo fatto una cosa buona per l'industria? Assolutamente. Abbiamo fatto bene per Nokia? Positivamente, sì".

Nokia ha fatto pressione su Qualcomm per una riduzione della percentuale delle royalty che il colosso di cellulari pagava, secondo un accordo scaduto nell'aprile 2007. Gli analisti stimano la percentuale nel 4-5%.

Secondo l'accordo, Nokia e la sua Nokia Siemens Networks [NSN.UL] hanno una licenza per usare i brevetti di Qualcomm. In cambio, Nokia consentirà Qualcomm di usare la sua tecnologia nei chip.

Nokia si è anche accordata per vendere un certo numero di brevetti a Qualcomm, comprese licenze essenziali per gli standard Wcdma, Gsm e Ofdma.

 
<p>REUTERS/Mike Blake</p>