Web, sempre più donne e meno giovani abbracciano l'e-commerce

mercoledì 23 luglio 2008 16:08
 

ROMA (Reuters) - I venditori online? Non più giovani, maschi ed esperti di computer come vogliono gli stereotipi sull'e-commerce, ma accomunati da un unico fattore: il fiuto per gli affari.

Questo è quanto emerge da una ricerca condotta da Oxatis - azienda francese di soluzioni di e-commerce per le piccole imprese - su suoi 2000 clienti in collaborazione con Ebp Informatique.

Dall'indagine, risulta che sono sempre di più le donne che aprono un proprio negozio online (un terzo degli intervistati da Oxatis), affermando che il commercio sul web offre "la possibilità di guadagnare senza che questo influisca troppo sui propri impegni" e permette di conciliare vita professionale e familiare.

La ricerca mette poi in evidenza come l'età media degli imprenditori di e-commerce si aggiri intorno ai 45 anni: i due terzi hanno più di 40 anni e tra questi il 15% supera i 50.

E a quanto pare, non è necessario essere dei provetti informatici per avviare una propria attività online: l'85% dei clienti Oxatis intervistati dichiara di non avere particolari abilità al computer e di aver creato il proprio sito in prima persona, il 70% di loro senza grandi difficoltà. Un quarto di essi si è avvalso invece del supporto dei Cei (Centri Esperti Internet).

Ciò che spinge persone mature, che nel 65% dei casi hanno un'attività tradizionale già avviata, ad aprire un negozio on line è, secondo Oxatis, essenzialmente il fiuto per gli affari. Internet, abbattendo distanze e limiti fisici, apre il business a un mercato internazionale potenzialmente vastissimo, minimizzando inoltre i rischi con spese di installazione poco elevate.

In più, il commercio elettronico - ha detto Oxatis - è un acceleratore di crescita: dai dati emerge che nel 2007 le micro imprese tradizionali hanno registrato una crescita del fatturato del 3% circa, mentre il 38% dei commercianti on line ha incrementato il fatturato di oltre il 10%.

I prodotti in commercio su Internet sono dei più disparati generi: dai materiali per l'edilizia alle automobili, dai libri alle case. Secondo quanto rivela Oxatis, circa la metà dei siti e-commerce si concentra su attività rivolte al consumatore finale, e ogni negozio è specializzato o propone prodotti di nicchia difficili da trovare nei negozi tradizionali.

 
<p>Una donna al pc. REUTERS/Catherine Benson CRB</p>