Camera, ammesso emendamento su digitale terrestre

giovedì 22 maggio 2008 12:46
 

ROMA (Reuters) - Il presidente della Camera Gianfranco Fini oggi ha dichiarato ammissibile l'emendamento presentato dal governo al decreto che riguarda la riassegnazione delle frequenze tv con il digitale terrestre.

Lo ha annunciato Fini aprendo i lavori dell'aula, spiegando che l'emendamento è stato ritenuto ammissibile in via eccezionale perché la legge comunitaria presentata dal governo Prodi è decaduta con la fine della legislatura e sarebbero necessari tempi lunghi perché il nuovo esecutivo ne possa proporre un'altra.

Per il governo, l'obiettivo dell'emendamento -- duramente criticato dall'opposizione -- è evitare il rischio di deferimento dell'Italia davanti alla Corte di Giustizia Ue nell'ambito della procedura di infrazione avviata da Bruxelles nel 2006 sulla compatibilità di alcune norme del Testo unico della radiotelevisione e della legge Gasparri con la legislazione europea.

Partito democratico e Italia dei valori sostengono che l'emendamento voglia aggirare la sentenza della stessa Corte di Strasburgo sul caso Europa 7-Retequattro - che nel gennaio scorso ha sentenziato che il sistema di assegnazione delle frequenze radio-tv in Italia non rispetta il diritto comunitario - evitando che quest'ultima vada su satellite.

Commentando la notizia a margine dell'assemblea di Confindustria, il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri ha dichiarato: "E' sacrosanto".

 
<p>Il presidente della Camera Gianfranco Fini in una foto d'archivio. REUTERS/Alessandro Bianchi (ITALY)</p>