Peer to peer, Gdf blocca accesso dall'Italia a sito "Pirate Bay"

martedì 12 agosto 2008 20:09
 

MILANO (Reuters) - La Guardia di Finanza di Bergamo ha inibito l'accesso dall'Italia al sito svedese 'The Pirate Bay', da cui gli internauti scaricano film e musica gratuitamente con il peer to peer, mentre quattro persone sono indagate per violazione della normativa italiana sul diritto d'autore.

L'operazione, su disposizione del gip del tribunale di Bergamo, è stata condotta nell'ambito di indagini rivolte alla repressione dello scambio via Internet di file contenenti opere tutelate dal copyright, "pratica che costituisce una grave turbativa del mercato legale e che fa venir meno rilevanti introiti per l'erario", spiega una nota delle Fiamme gialle.

La Fimi, Federazione dell'industria musicale italiana, ha accolto con favore la decisione del gip. "La magistratura ha mandato un segnale importante ai gestori del sito svedese che offriva migliaia di brani musicali di artisti, autori e produttori italiani con grave danno alla cultura del nostro Paese", ha dichiarato in un comunicato Enzo Mazza, presidente della Fimi.

IL FUNZIONAMENTO DEL SITO

Il sito inibito -- come "Colombo-bt", famoso portale italiano sequestrato dalla Gdf qualche giorno fa -- attraverso un motore di ricerca interno, il tracker, consente di localizzare le opere di interesse, i cui file vengono messi a disposizione da varie persone (i cosiddetti seeders: seminatori), attraverso la loro condivisione sulla rete. Chi è interessato ad averli (i leechers: sanguisughe) può connettendosi scaricarli sul proprio computer.

Gli utenti hanno così accesso ad un archivio online diviso per aree tematiche (musica, film, software, videogiochi), da cui attingere per scaricare gratuitamente brani musicali in Mp3, film di ultima programmazione, programmi e videogiochi.

Le indagini, partite da una denuncia della Federazione contro la pirateria musicale di Milano, hanno portato all'inibizione dell'accesso da parte degli utenti italiani al sito web svedese, dal 2004 sempre più famoso.

Secondo la nota, "The Pirate Bay" è attualmente uno dei 100 siti web più visti al mondo, con circa 20 milioni di visitatori al mese.

Dall'Italia arriverebbe oltre il 2% dei contatti, ovvero circa 450.000 visite al mese.

 
<p>Persone davanti a dei computer in un Internet caff&egrave;. REUTERS/Stringer</p>