Tlc, Apple non ha fretta di portare l'iPhone in Russia e Cina

domenica 20 luglio 2008 17:39
 

MOSCA/SHANGHAI (Reuters) - Mentre fioriscono in Russia e Cina vendite non autorizzate dell'iPhone, Apple sembra non avere fretta di fare accordi con operatori dei due paesi per vendere ufficialmente l'apparecchio nei due grossi mercati.

Nonostante l'iPhone sia in via di lancio in 49 nuovi paesi, compresi Honduras e Guinea-Bissau, la Cina e la Russia -- che rappresentano quasi la metà degli utenti di telefonini di tutto il mondo -- non sono sulla lista.

Gli operatori di queste nazioni sono riluttanti all'idea di consegnare parte dei loro incassi legati all'iPhone a Apple, che solitamente lo concede in esclusiva dietro il pagamento di diritti di vendita.

Colloqui tra Apple e China Mobile, il principale operatore cinese, sono in stallo per questa ragione. China Mobile ha detto che Apple ora ha cancellato la sua richiesta di divisione degli utili ma non è ancora stata fissata una tabella di marcia per il lancio.

UN MILIONE DI IPHONE CRACCATI IN CINA?

In Cina, circa un milione di iPhones "craccati" possono essere usati sulla rete di China Mobile, secondo l'analista di In-Stat China Kevin Li.

Alcune stime indicano che il 40% di tutti gli iPhone craccati si trovino in Cina. In Russia, le vendite mensili di iPhone craccati sono stimate intorno a 20.000, spiega l'analista del russo Mobile research group Eldar Murtazin.

"Cina e Russia, in termini di mercato nero in iPhone, sono probabilmente i due mercati principali", sostiene Andy Hargreaves, analista di Pacific Crest Securities, aggiungendo che i timori sulla pirateria di musica e altri contenuti rappresentano un grosso problema anche per Apple.

Il nuovo modello di terza generazione (3G) è stato lanciato dieci giorni fa in Usa e 20 paesi in Europa e Asia -- attirando folle di clienti -- e prevede un accesso più veloce al Web e un sistema di navigazione satellitare incorporato.   Continua...

 
<p>Il logo di Apple. REUTERS/Dylan Martinez/Files</p>