De Agostini non vuole La7, verso quotazione holding contenuti

domenica 6 luglio 2008 13:25
 

MILANO (Reuters) - De Agostini non è interessata alla tv La7 né alla carta stampata, ma continua a puntare sui media e contenuti televisivi, e potrebbe quotare in borsa la sua holding dei contenuti.

Lo ha dichiarato in una intervista al Sole 24ore oggi in edicola, l'amministratore delegato del gruppo De Agostini, Lorenzo Pellicioli.

"La7 non ci interessava e non ci interessa - si legge nell'intervista - Soprattutto per una ragione di tipo economico: non pensiamo ci siano le possibilità di guadagnarci".

Pellicioli, dopo aver detto di non avere "il minimo dubbio che non ci sia una lunga vita per i quotidiani", dichiara al Sole che "l'Italia è un mercato importante, ma sulla parte carta stampata non pensiamo ci siamo prospettive strategiche".

Lo scorso 1 luglio il gruppo De Agostini ha acquistato Zodiac -- società di format per la tv. De Agostini, che ha il 55,3% di Lottomatica e ha acquisito anche Magnolia in Italia e Marathon Group in Francia, prosegue la sua strategia di creare una piattaforma internazionale nel settore della produzione dei contenuti.

A proposito dei contenuti, Pellicioli dice nell'intervista che "è uno dei quattro business su cui si regge il gruppo: l'editoria, i media e i contenuti, i giochi e gli investimenti finanziari. I primi tre sono strategici, cioè di lungo termine".

"C'è molta affinità nel processo creativo necessario a produrre le dispense che vanno in edicola, piuttosto che i giochi delle slot machine o i format televisivi... a livello di holding guardiamo a questi tre settori come facessero dei mestieri, non ancora sovrapposti, ma molto contigui".

"Per esempio Lottomatica ha lanciato un gratta e vinci che è collegato a Indiana Jones - prosegue l'AD del gruppo De Agostini - 'Deal or no deal' di Endemol, i pacchi di 'Affari tuoi' per intenderci, è utilizzato sia nello slot machine di Atronic, una controllata di Lottomatica, sia su milioni di gratta e vinci distribuiti negli Usa. E G-Tech in Bielorussia lavorava già con Zodiac prima che la comprassimo noi".

Alla domanda se tutte questa aziende verranno riunite e portate in borsa, Pellicioli risponde: "Sì, è molto probabile come abbiamo fatto con tutte le nostre società. Sono già insieme nella nostra holding dei contenuti che o andrà sul mercato o diventerà strumentale per operazioni di consolidamento".

 
<p>L'amministratore delegato di De Agostini spa. Immagine tratta dal sito Internet del gruppo. REUTERS/HO</p>