Piccole radio a nanotubi potrebbero portare a elettronica veloce

martedì 29 gennaio 2008 12:33
 

CHICAGO (Reuters) - Radio a transistor più piccole di un granello di sabbia -- fabbricate attraverso le nanotecnologie -- non solo possono sintonizzarsi sul bollettino del traffico ma potrebbero addirittura dare migliori prestazioni degli attuali componenti elettronici a base di silicio.

Lo hanno detto ieri alcuni ricercatori americani, che hanno ricavato le microscopiche radio dai nanotubi di carbonio (sottilissimi filamenti di carbonio con un diametro intorno a 1 nanometro) e hanno spiegato che in teoria potrebbero portare a dispositivi più veloci.

I ricercatori hanno superato una serie di ostacoli per la fabbricazione delle nanoradio -- ad esempio ottenere l'amplificazione -- usando wafer di quarzo.

"Il nostro obiettivo non è fabbricare radio piccole tanto per fabbricarle, ma sviluppare realmente i nanotubi come semiconduttori con prestazioni migliori (del silicio)", ha spiegato John Rogers, professore di scienza e ingegneria dei materiali all'Università dell'Illinois.

Rogers ha spiegato che la funzione dei dispositivi è aprire la strada per la fabbricazione di nanotubi di carbonio in file perfettamente allineate, come ciocche di capelli ricci che sono stati stirati. Queste ciocche sono un centinaio di migliaio di volte più piccole di un capello umano e costituiscono uno strato di materiale semiconduttore che può essere usato nei circuiti e nei dispositivi elettronici.

"La radio è davvero un passo avanti sulla strada della costruzione di nuove piattaforme per la tecnologia elettronica", ha spiegato Rogers, i cui studi appaiono sul Proceedings of the National Academy of Sciences.

"Siamo interessati ai nanotubi non solo perché sono piccoli ma perchè l'essere piccoli comporta alcune proprietà elettroniche molto interessanti", ha spiegato. "Si potrebbero fabbricare dispositivi più veloci.

 
<p>In un'immagine di archivio un uomo al lavoro in una radio di Oslo. REUTERS/Wojciech Moskwa</p>