Agcom: Sky deve abbassare costi per recesso abbonamenti

martedì 9 settembre 2008 13:13
 

di Silvia Molteni

MILANO (Reuters) - I costi di recesso che Sky impone agli utenti che vogliono disdire l'abbonamento sono troppo alti e devono essere abbassati.

Lo ha decretato l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni nella delibera 484/08/CONS del 29 luglio scorso, da poco pubblicata sul suo sito.

"I corrispettivi applicati al recesso che Sky introduce... non adempiono all'art. 1 comma 3 della legge n. 40/07 (la legge Bersani, n.d.r.), in quanto non giustificati con voci di costo e correlate attività pertinenti al recesso", recita la delibera.

La legge Bersani, infatti, all'articolo 1 comma 3 stabilisce che "i contratti per adesione stipulati con operatori di telefonia e di reti televisive e di comunicazione elettronica, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, devono prevedere la facoltà del contraente di recedere dal contratto o di trasferire le utenze presso altro operatore senza vincoli temporali o ritardi non giustificati e senza spese non giustificate da costi dell'operatore e non possono imporre un obbligo di preavviso superiore a trenta giorni".

L'Agcom ha contestualmente ordinato a Sky di cambiare entro 60 giorni le condizioni generali d'abbonamento, e di "addebitare all'abbonato che esercita il recesso un importo complessivo non superiore alla somma tra il corrispettivo pagato da Sky agli Sky Service per il ritiro del singolo decoder e i corrispettivi pagati da Sky alla società fornitrice di servizi di logistica integrata per il recupero del decoder presso gli Sky Service, nonché per il suo invio al CAT ed il successivo trasporto ai magazzini Sky".

Tradotto in cifre -- calcola Adiconsum, che nel giugno del 2007 ha dato il via al procedimento con una richiesta di sanzionamento all'Agcom nei confronti di Sky -- si tratta di circa 11 euro, a fronte dell'attuale importo che varia da 30 a 200 euro a seconda del tipo di contratto.

"Attualmente i prezzi variavano da 30 a 200 euro a seconda del tempo e della tipologia di abbonamento", spiega Mauro Vergari, responsabile nuove tecnologie di Adconsum.

L'associazione dei consumatori però, pur soddisfatta per l'operato del garante, giudica però "incomprensibile il motivo che ha condotto l'Agcom a non sanzionare con una multa Sky... per violazione della legge Bersani".

Al momento non è stato possibile contattare i rappresentanti di Sky.

 
<p>Sede Sky a Roma. REUTERS/Tony Gentile</p>