Ibm presenta tecnologia rete ottica "verde" per condividere file

giovedì 28 febbraio 2008 17:22
 

MILANO (Reuters) - I ricercatori Ibm hanno presentato oggi un prototipo di tecnologia di rete ottica ecologica che permetterà la condivisione di file di enormi dimensioni in pochi secondi tra tutti i tipi di macchine - dai telefoni cellulari ai supercomputer - e che avrà possibili applicazioni in diversi settori, dall'elettronica di consumo all'assistenza sanitaria.

Lo ha annunciato oggi la società in un comunicato, spiegando che la nuova tecnologia utilizza la luce anziché i fili per inviare le informazioni e potrebbe consentire, ad esempio, la trasmissione di 8 terabit al secondo di informazioni - equivalenti a circa 5.000 video stream ad alta definizione - utilizzando la potenza di una singola lampadina da 100 watt.

Questo prototipo di "collegamento ottico ecologico" - che inserisce chip ottici e bus dati ottici in un unico package realizzato con componenti standard - è studiato per soddisfare i requisiti di banda del supercomputing, come spiegato nella nota, e può aumentare l'efficienza energetica nei data center accelerando la condivisione di grandi insiemi di dati.

"Lo scorso anno abbiamo presentato un circuito... in grado di trasmettere un film ad alta definizione in meno di un secondo, utilizzando parti e processi specificatamente progettati e realizzati per questo scopo. Ora abbiamo costruito un transceiver ancora più veloce, non con pezzi personalizzati ma utilizzando solamente strumenti e componenti standard e disponibili sul mercato", spiega Clint Schow, IBM Researcher e componente del team che ha costruito il prototipo. "Non si tratta di esperimenti teorici o di chip che lavorano nelle condizioni particolari di laboratorio, bensì di circuiti che potrebbero essere disponibili nel mercato nei prossimi due anni", ha aggiunto.

Le possibili applicazioni della tecnologia vanno dai telefoni cellulari ai supercomputer, e coprono vari i settori, dall'elettronica di consumo all'assistenza sanitaria. La tecnologia permetterebbe ad esempio un'estesa condivisione di video HD e video on-demand, aumentando enormemente l'ampiezza di banda dei server video. I siti di web-serving che ospitano i video potrebbero avvalersene per accedere a librerie con milioni di film e video clip ad alta definizione nel giro di pochi secondi, velocizzando l'accesso per gli utenti. In campo sanitario, medici e ricercatori potrebbero inviare immagini ad alta definizione come risonanze magnetiche ed ecocardiogrammi per l'analisi in tempo reale e la visualizzazione in 3-D. Nell'ambito dell'elettronica di consumo versioni "in scala ridotta" della tecnologia di interconnessione ottica potrebbero trovare applicazione ad esempio nei telefoni cellulari consentendo non solo il trasferimento di file molto grandi ma addirittura di contenuto ad alta definizione.

 
<p>La sede IBM a la Defense a Parigi. TECOM REUTERS/Philippe Wojazer ABP/TC</p>