Google Earth aiuterà Onu a documentare crisi umanitarie

martedì 8 aprile 2008 18:22
 

GINEVRA (Reuters) - Una tecnologia di Google inizialmente pensata come ambiente per videogame verrà utilizzata per accrescere la consapevolezza - e potenzialmente il supporto finanziario - verso la situazione dei rifugiati e delle persone deboli, un tempo lontana dagli occhi del pubblico.

La piattaforma Google Earth del motore di ricerca Google, un servizio di mappe che permette agli utenti di muoversi attraverso immagini satellitari tridimensionali per le strade delle città e delle campagne di tutto il mondo, offrirà uno spaccato dei campi rifugiati Onu e dei progetti umanitari.

Rebecca Moore, a capo di Earth Outreach di Google, ha spiegato che le immagini navigabili ad alta definizione delle zone di crisi puntano a catturare l'attenzione del pubblico, che altrimenti non avrebbe la possibilità di vederle.

La maggior parte dei 350 milioni di persone che hanno scaricato Google Earth lo usano per esplorare luoghi di villeggiatura o per vedere come sono dall'alto altri angoli del mondo. Le immagini vengono aggiornate mensilmente, anche se quelle di alcuni posti sono meno recenti e di altri non esistono scatti pubblici.

Moore ha spiegato alla gremita platea di esperti umanitari all'Alto Commissariato Onu per i Rifugiati che alle immagini satellitari si potranno aggiungere interviste video ai rifugiati, fotografie delle crisi e testi didattici per informare persino gli utenti occasionali.

"Usate Google Earth per raccontare la vostra storia", ha detto Moore.

Mentre mostrava immagini zoomate di campi rifugiati in Ciad, Iraq e Colombia Moore ha spiegato che inizialmente gli sviluppatori avevano ideato il tool come "il miglior ambiente possibile per videogame".

"Abbiamo capito che Google Earth aveva il potenziale per diventare uno strumento molto più significativo e importante", ha detto.

 
<p>Google Earth aiuter&agrave; Onu a documentare crisi umanitarie. REUTERS/Rick Wilking</p>