Browser e software, due progetti Politecnico finanziati da Ue

mercoledì 17 settembre 2008 15:15
 

MILANO (Reuters) - Motori di ricerca che rispondono alle domande degli utenti e software che si riconfigurano da soli al variare dell'utente e delle condizioni di utilizzo: li sognano moltissimi cybernauti, e tra pochi anni potrebbero diventare realtà.

Due docenti del Politecnico di Milano -- spiega una nota dell'ateneo milanese -- hanno ottenuto un finanziamento per i loro progetti dallo European Research Council, un ente indipendente istituito dalla Comunità Europea per finanziare progetti di ricerca.

Il primo progetto -- "SeCo" (Search Computing), di Stefano Ceri -- punta a realizzare sistemi di ricerca di nuova generazione che permettano di rispondere a domande articolate, coordinando il funzionamento di più servizi di ricerca selezionati in base alle loro caratteristiche. Grazie ad essi -- spiega la nota -- i pc potrebbero rispondere a un utente che chiedesse "Chi è il dottore più qualificato che cura una data malattia in un ospedale vicino?" oppure "Qual è il settore industriale con il maggior tasso di crescita in estremo Oriente e le garanzie migliori di sostenibilità ambientale?".

Il secondo progetto -- "SMSCom" (Self-Managing Situated Computing), di Carlo Ghezzi -- punta alla creazione di un software adattativo, in grado cioè di riconfigurarsi per far fronte ai cambiamenti delle condizioni operative.

Un'applicazione auto-configurante -- spiega la nota -- deve adattarsi al tipo di utilizzatore (le sue preferenze, le sue abilità, la sua conoscenza), al dispositivo su cui è eseguita, alle condizioni ambientali (temperatura, grado di illuminazione). Nell'ambito di sistemi mobili, questi cambiamenti sono frequenti, e richiedono capacità di riconfigurazione automatica del software oggi non disponibili.

Il progetto punta a quindi a studiare metodi per la realizzazione di software adattativo.

Le due proposte otterranno un finanziamento di circa 2,5 milioni di euro ciascuna nell'arco dei prossimi cinque anni.