Nuove tecnologie e scuola,in Usa un binomio in grande espansione

lunedì 7 luglio 2008 10:31
 

BOSTON (Reuters) - Dai corsi online ai laptop per bambini fino ad arrivare agli insegnanti virtuali, la tecnologia sta invadendo le classi degli Stati Uniti, facendo calare il bisogno di libri di testo, quaderni, carta e in alcuni casi persino delle scuole stesse.

Jemella Chambers, 11 anni, è una dei 650 studenti che tutti i giorni usano un laptop Apple in una scuola pubblica di Boston. Dalla seconda fila della sua classe, fa i compiti di matematica grazie a software animati che per lei sono come videogiochi.

"E' comodo", dice del programma Fastt Math di Scholastic, col quale lei e i suoi compagni fanno a gara per ottenere il punteggio più alto a suon di equazioni. "Imparo meglio. E' come giocare", racconta.

Secondo gli esperti di educazione, entrare nella sua scuola -- la Lilla G. Frederick Pilot Middle School di Boston -- è come dare una sbirciatina al futuro: non ci sono libri di testo, ogni mattina gli studenti ricevono un laptop che restituiscono alla fine della giornata, insegnanti e alunni hanno tutti un blog, corpo docenti e genitori chattano con programmi di instant messaging, i compiti vengono consegnati attraverso il sito della scuola e le verifiche si fanno con i programmi gratuiti di Google come Google Docs, o con iMovie di Apple o con software come FASTT Math.

"Prof, il cane mi ha mangiato il quaderno" qui non si può usare come scusa.

L'esperimento ha preso il via due anni fa al costo di circa 2 milioni di dollari, ma l'anno appena passato è stato il primo in cui tutti gli studenti delle settime e ottave classi hanno avuto in dotazione i laptop.

"Perchè dovremmo comprare un libro se possiamo comprare un pc? I libri di testo spesso sono obsoleti ancora prima di essere stampati", commenta Debra Socia, preside della scuola.

Anche Internet contribuisce al cambiamento. In Usa le iscrizioni alle classi virtuali hanno raggiunto il milione l'anno scorso, 22 volte in più che nel 2000, secondo i dati del North American Council for Online Learning.

E, secondo Michael Horn -- co-autore di "Disrupting Class: How Disruptive Innovation Will Change the Way the World Learns" -- questo è solo l'inizio: "Secondo le nostre previsioni il 50% dei corsi delle high school si seguiranno online entro il 2013. Al momento siamo all'1%", spiega Horn, direttore esecutivo dell'istruzione all'Innosight Institute, un think tank no profit del Massachusetts.

 
<p>Alcuni studenti della Lilla G. Frederick Pilot Middle School in classe con il pc portatile. REUTERS/Adam Hunger (UNITED STATES)</p>