Tecnologia in Italia: più Web e pc ma persistono disomogeneità

mercoledì 16 gennaio 2008 18:47
 

MILANO (Reuters) - La fotografia dell'Italia alle prese con la tecnologia è quella di un paese in cui i beni tecnologici più diffusi sono ancora tv e cellulare, in cui gli accessi a Internet e i personal computer stanno aumentando ma dove ancora sussistono differenze di genere, di età, geografiche e di condizione sociale nell'uso delle tecnologie.

Questa la fotografia scattata dall'Istat nell'indagine "Le tecnologie dell'informazione e della comunicazione: disponibilità nelle famiglie e utilizzo degli individui" diffusa oggi.

Secondo il rapporto, nel nostro paese i beni tecnologici più diffusi sono la televisione, presente nel 95,9% delle famiglie e il cellulare (85,5%). Il pc è al terzo posto col 47,8% dopo videoregistratore e lettore Dvd.

Rispetto al 2006 l'accesso ad Internet è passato dal 35,6% al 38,8%, ed è migliorata anche la qualità della connessione usata per accedervi da casa: è cresciuta la quota di famiglie con connessione a banda larga, passata dal 14,4% al 22,6%.

L'indagine evidenzia che tra le famiglie si osserva un forte divario tecnologico da ricondurre a fattori di tipo generazionale, culturale ed economico. Le famiglie costituite da sole persone di 65 anni e più continuano ad essere escluse dal possesso di beni tecnologici: appena il 6,5% di esse possiede il personal computer, soltanto il 4,8% ha l'accesso ad Internet. All'estremo opposto si collocano le famiglie con almeno un minorenne che possiedono il personal computer e l'accesso ad Internet rispettivamente nel 71,2% e nel 55,7% dei casi.

Nelle famiglie con capofamiglia dirigente, imprenditore o libero professionista sono molto diffusi i personal computer (82,3%) e l'accesso a Internet (71,7%).

Nelle famiglie con capofamiglia operaio e in quelle con capofamiglia non occupato c'è una differenza di oltre 32 punti percentuali nel possesso di personal computer e di 37,7 punti nel possesso dell'accesso ad Internet tra le prime e le seconde, secondo il rapporto.

NON SI RIDUCE DIVARIO TRA NORD E SUD

Sono le famiglie del centro e del nord a possedere le quote più elevate di beni tecnologici. Il personal computer, ad esempio, è diffuso in uguale misura al centro e nel nord (circa il 50%) e meno nel sud (42,7%).   Continua...

 
<p>Una donna al computer. REUTERS/Catherine Benson CRB</p>