Ecco le macchine fotografiche che "telefonano a casa" se rubate

venerdì 6 giugno 2008 17:36
 

NEW YORK (Reuters) - Alison DeLauzon pensava che le foto e i video in cui aveva immortalato il suo bambino fossero persi per sempre quando ha smarrito la macchina fotografica digitale mentre era in vacanza in Florida.

Poi è successa una cosa divertente: la macchina ha "telefonato a casa".

Dotata di una speciale memory card con capacità di connessione wireless a Internet, la fotocamera non solo ha inviato gli scatti delle vacanze, ma ha spedito sul computer di casa della donna persino quelli dei ladruncoli che si sono tenuti la borsa con l'attrezzatura fotografica dopo che lei l'aveva dimenticata in un ristorante.

"Ho aperto il programma Eye-Fi sul computer e... Ecco i ladri!", ha raccontato DeLauzon. "Non solo il ragazzo che ha rubato la macchina... Ma anche il suo complice con in mano l'altra nostra fotocamera!".

DeLauzon aveva ricevuto Eye-Fi, una card da 2 giga di memoria che funziona su milioni di macchine digitali, come regalo da usare con la sua fotocamera Canon.

La memoria costa 100 dollari e spedisce automaticamente le foto al pc di casa o su siti Web di photosharing non appena l'utente si connette ad una connessione wireless conosciuta.

Fortunatamente, i colpevoli sono passati nei pressi di una connessione le cui impostazioni rispondevano a quelle della connessione di DeLauzon, e Eye-Fi ha automaticamente inviato le foto: prima quelle del bambino, poi i due ladruncoli.

Sono sempre di più le tecnologie che permettono agli apparecchi di uso quotidiano di proteggere se stessi o i dati personali che gli utenti vi tengono conservati.

Mentre sistemi "passivi" come questo aiutano a ricongiungere apparecchi e proprietari, esistono anche misure più aggressive che possono essere impiegate per proteggere molti tipi di dispositivi, dagli iPod ai BlackBerry.

GadgetTrak, dell'Oregon, vende software che può essere caricato su qualsiasi dispositivo. Se ad esempio un BlackBerry cade nelle mani sbagliate, il programma "ruba" informazioni dalla nuova sim card e le manda via mail al proprietario originale.

Con i Mac della Apple, il software dà istruzioni alla videocamera e questa gira un video del ladro e lo manda al proprietario.

 
<p>Alcune macchine fotografiche Canon. REUTERS/Muhammad Hamed</p>