Videogame alla conquista delle ragazze con "Boogie SuperStar"

venerdì 4 luglio 2008 12:20
 

LOS ANGELES (Reuters) - Un mix tra "Saranno famosi" e una fiaba ambientata al giorno d'oggi: ecco "Boogie SuperStar", l'ultimo videogame di Electronic Arts per la console Wii di Nintendo.

Lo scopo del gioco, però, non è trovare il Principe Azzurro, ma cantare e ballare meglio dei giocatori rivali e guadagnare il titolo di Boogie SuperStar.

Il videogioco è pensato specificamente per bambine e ragazzine, una fascia demografica spesso trascurata dai produttori di videogiochi nonostante le giocatrici di sesso femminile negli Usa siano il 38% del totale, secondo i dati della Entertainment Software Association.

"Sapevamo che era un pubblico difficile da corteggiare, che era difficile (realizzare un videogioco con) quello che amano -- moda, ballo, musica -- per farle esprimere", ha spiegato John Buchanan, marketing director della divisione Casual Entertainment di EA.

Funziona così: le ragazze -- e i ragazzi, dato che possono giocare anche loro -- scelgono il proprio personaggio, ne personalizzano nome e capigliatura e lo preparano per l'esibizione. Poi scelgono la musica da una playlist di 40 canzoni pop -- tra cui alcune di Britney Spears, Leona Lewis e Kanye West -- e cantano e ballano mentre il microfono incluso nel videogioco misura la performance vocale e il controllo Wii sensibile al movimento registra i passi di danza.

A differenza di altri famosi giochi musicali -- "Rock Band" e "Guitar Hero" -- sono i giocatori a decidere come far muovere sullo schermo il proprio personaggio.

Se per Electronic Arts il gioco promuove "l'espressione personale, la creatività e l'autoaffermazione delle ragazze di tutto il mondo", secondo alcuni "Boogie SuperStar" è solo l'ennesimo videogame per ragazzine basato su stereotipi intramontabili.

"Penso che nessun gioco in cui compaiono pop star che hanno a che fare con ... scandali possa creare alcun tipo di autoaffermazione positiva", ha commentato Didi Cardoso, managing editor di Grrlgamer.com, un sito che recensisce videogame femminili.

 
<p>La console Wii di Nintendo. REUTERS/Yuriko Nakao (JAPAN)</p>