Giudice decreta che Oracle doveva fornire mail dell'AD in causa

giovedì 4 settembre 2008 12:19
 

BOSTON (Reuters) - Un giudice federale ha decretato che Oracle ha distrutto o non è riuscita a conservare i file delle mail dell'AD Larry Ellison richiesti come prova in una class-action del 2001 intentata contro il produttore di software.

A chiedere i danni erano gli azionisti di Oracle che nel 2001 risentirono del calo delle azioni dopo che la società riportò risultati deludenti.

Secondo l'accusa, Ellison e altri dirigenti resero false dichiarazioni sulle condizioni finanziarie della compagnia e sulla funzionalità del suo pacchetto di programmi di management aziendale, Oracle 11i.

Inoltre, secondo il giudice distrettuale Susan Illston, Oracle avrebbe dovuto essere in grado di fornire i nastri e le trascrizioni delle interviste che un giornalista ha fatto a Ellison nel 2001 e nel 2002 mentre raccoglieva materiale per scrivere "Softwar", la biografia del fondatore della società.

I nastri -- ha detto il giudice -- erano in possesso dello scrittore, Matthew Symonds, e andarono distrutti tra la fine del 2006 e l'inizio del 2007. Oracle avrebbe dovuto trovare un modo per soddisfare la richiesta di fornire il materiale, inoltrata alla fine del 2006 -- ha argomentato il giudice -- perché Ellison sapeva della causa quando la maggior parte delle interviste furono condotte.

"Si può dedurre che le mail e il materiale software dimostrerebbero che Ellison sapeva... dei problemi di Suite 11i e degli effetti sui conti di Oracle", ha scritto Illston in un documento pubblicato oggi.

Deborah Hellinger, portavoce di Oracle, ha preferito non commentare.