Biotecnologie sono la chiave per risolvere crisi alimentare -Usa

martedì 3 giugno 2008 20:20
 

ROMA (Reuters) - Le biotecnologie possono aiutare a risolvere la crisi alimentare mondiale grazie, ad esempio, ad un tipo di riso resistente alle alluvioni in Bangladesh o a raccolti di cotone più produttivi in Burkina Faso.

Lo ha detto oggi il segretario americano all'Agricoltura Ed Schafer al vertice della Fao sulla crisi alimentare in corso a Roma.

"Le biotecnologie sono uno degli strumenti più promettenti per aumentare la produttività dell'agricoltura e i guadagni dei poveri che vivono nelle campagne", ha detto Schafer.

Secondo alcuni gruppi ambientalisti, le colture manipolate geneticamente minacciano la biodiversità, e molti consumatori europei diffidano dei prodotti soprannominati dai critici "Frankenfoods" (gioco linguistico tra la parola inglese per cibo e Frankenstein, n.d.r.).

Secondo Schafer grazie alle biotecnologie, Ogm compresi, si potrebbe produrre più cibo aumentando la resa dei raccolti e si potrebbero creare nei paesi in via di sviluppo prodotti resistenti a malattie e parassiti.

"L'ingegneria genetica offre soluzioni a lungo termine ai nostri maggiori problemi di produzione", ha detto il ministro dell'Agricoltura delle Filippine Arthur Yap, precisando che però non risolverebbe tutti i problemi agricoli del paese.

Tra i progressi in corso nelle Filippine, ci sono ricerche su riso e noci di cocco resistenti alle malattie.

"Stiamo anche lavorando ad un tipo di papaia resistente ai virus", ha aggiunto.

Il cambiamento climatico potrebbe aggravare la crisi produttiva in tutto il mondo a causa di una maggiore siccità, più alluvioni, maggiori danni orivicatu dai monsoni e l'innalzamento del livello dei mari, secondo il Climate Panel dell'Onu.   Continua...