Pubblicità con video online: aspettando il boom

venerdì 23 maggio 2008 15:23
 

NEW YORK (Reuters) - Qualsiasi dibattito sulla pubblicità finisce inevitabilmente per toccare l'argomento dei video online, e gli operatori del settore non vedono l'ora di poter raggiungere il grande pubblico che guarda show televisivi e video amatoriali sul Web.

Perché, allora, in America la spesa per la pubblicità con i video online nel 2007 è stata solo di 471 milioni di dollari, secondo i dati di Forrester, pari solo al 2,6% della spesa complessiva per il marketing interattivo?

Tra i maggiori ostacoli, secondo i dirigenti che partecipano in questi giorni al Reuters Global Technology, Media and Telecoms Summit, ci sono l'inesperienza degli staff creativi e degli addetti alle vendite e la paura dell'ignoto.

Tutti hanno convenuto, comunque, che è solo questione di tempo prima che il trend prenda piede.

"Ci sono delle pubblicità inguardabili di cui dovremmo vergognarci, e altre che sono grandiose", ha detto il presidente e AD di Publicis Maurice Levy.

"Con la pubblicità online succederà quello che è successo con la stampa e la tv, cioè un miglioramento progressivo", ha aggiunto.

In un settore che si rivolge abitualmente ai consumatori con spot di 30/60 secondi, farlo in modo efficace su Internet è molto difficile.

"Saranno i pubblicitari televisivi a decidere con quale velocità far progredire il settore, e onestamente posso dire che si tratta di persone che vogliono andarci coi piedi di piombo perché storicamente hanno il coltello dalla parte del manico nel mondo della pubblicità", ha spiegato l'analista Forrester James McQuivey.

L'altra grande questione è come vendere i video pubblicitari.   Continua...

 
<p>Un internet point in Vietnam. REUTERS/Kham</p>