Hollywood, studios contro attori su uso spezzoni film sul Web

martedì 13 maggio 2008 12:13
 

LOS ANGELES (Reuters) - A Hollywood la questione del pagamento degli attori che compaiono negli spezzoni dei film pubblicati su Internet sta diventando uno dei punti più caldi nelle trattative con gli studios per il rinnovo del contratto.

Se gli attori debbano consentire la pubblicazione online di estratti dei loro film -- e quanto ne debbano guadagnare -- è la questione principale citata dal Sindacato degli Attori oggi dopo l'interruzione delle trattative.

Gli studios vogliono poter diffondere liberamente estratti di vecchi show tv e di film del tipo di quelli che circolano su YouTube senza l'autorizzazione degli attori e pagandoli un fisso anziché negoziare una cifra con ogni artista, mentre il sindacato degli attori si oppone decisamente alla richiesta.

"Quello che ci chiedono è di cancellare 50 anni di usi e costumi", ha detto Alan Rosenberg, presidente del sindacato.

Il dibattito è solo l'ultimo esempio in ordine di tempo di come l'economia dei media tradizionali debba fare i conti con la sempre maggior popolarità dei siti di condivisione video come YouTube, e di come i gusti del pubblico si stiano trasformando.

Secondo la società di ricerca di marketing Web comScore, 134 milioni di americani ogni mese guardano video online, 80 milioni dei quali lo fanno su YouTube.

La gran parte di quello che guardano consiste in riprese amatoriali e spezzoni di film e show tv utilizzati senza autorizzazione, alcuni assemblati in video "mash-up" come il famoso "Brokeback to the Future", trailer parodia che prende in giro i film "Ritorno al Futuro" e "I Segreti di Brokeback Mountain".

VECCHIE REGOLE, NUOVI MEDIA

Gli studios e le emittenti sono stati a lungo liberi di usare spezzoni video per scopi promozionali -- come trailer cinematografici e promo tv -- senza pagare nessuna tariffa aggiuntiva.   Continua...

 
<p>Un clip di YouTube riflesso negli occhiali di un utente. REUTERS/Ali Jarekji (JORDAN)</p>