Spazio, stella esplode "in diretta" per la prima volta

venerdì 13 giugno 2008 10:41
 

LONDRA (Reuters) - Per la prima volta gli scienziati hanno potuto assistere al lampo di luce che si produce all'interno di una stella quando questa cessa la sua attività, come spiega uno studio pubblicato ieri, che fornisce uno sguardo unico sulla formazione delle cosiddette supernovae.

La "gigante rossa", grande 500 volte il sole che vediamo dalla Terra, è stata distrutta dal collasso del suo nucleo con un'onda energetica mortale, hanno riferito gli astronomi.

Finora gli scienziati erano riusciti solamente ad osservare il riflesso di queste esplosioni di luce, che illuminano improvvisamente le galassie rendendo tuttavia difficile identificare da quale stella provenga il bagliore, riporta la rivista Science.

"Abbiamo assistito alla morte violenta di una stella gigantesca in una galassia che si trova ad almeno un miliardo di anni luce di distanza in maniera sorprendentemente dettagliata", ha detto in un'intervista telefonica Kevin Schawinski, l'astronomo dell'università di Oxford che ha guidato la ricerca.

Un anno luce è la distanza percorsa dalla luce in un anno.

I ricercatori hanno utilizzato le immagini di un satellite puntato dove i telescopi avevano individuato la supernova, fenomeno creato dall'esplosione di una stella.

Le supernovae sono composte da materiali pesanti come ferro, nickel, oro e ferro, e il loro studio fornisce indizi sulla composizione della Terra.

"La maggior parte degli elementi pesanti della Terra derivano dall'interno delle stelle", ha spiegato Schawinski. "Se non ci fossero state le supernovae che hanno creato tutti questi elementi pesanti prima che si formasse il Sole, non ci sarebbe stata la materia prima per formare la Terra".

 
<p>Una stella che sta per esplodere in una supernova vista dal Telescopio spaziale Hubble REUTERS/NASA/Handout</p>