Pubblicità su cellulari allo studio di operatori e pubblicitari

mercoledì 2 aprile 2008 20:16
 

LONDRA (Reuters) - La pubblicità sui cellulari potrebbe avere l'enorme potenziale di connettere marchi e consumatori a qualsiasi ora del giorno e per aree geografiche, ma deve essere creativa, pertinente e non invadente, secondo gli esperti del settore.

Secondo una ricerca di Ipsos Mori commissionata da T-Mobile, più di un terzo delle persone della fascia tra i 16 e i 34 anni che possiedono un cellulare sono felici di ricevere pubblicità in cambio di contenuti gratuiti come musica, giochi o video.

Più della metà degli utenti in quella fascia d'età ha detto inoltre che gli piacerebbe ricevere informazioni locali basate sulle loro necessità e più di metà di quelli che hanno sperimentato la pubblicità su cellulari hanno detto che vorrebbero riaverla in cambio di contenuti gratuiti.

La ricerca sarà studiata attentamente dagli operatori e dai pubblicitari che sono interessati al servizio ma sono ancora preoccupati di invadere l'intimità degli utenti dei cellulari.

Le pubblicità su cellulare permettono ai marchi di indirizzarsi ai consumatori per provenienza geografica e ad ore in cui è difficili rivolgersi loro tramite i media tradizionali.

Ad un incontro a Londra, figure importanti del mondo della pubblicità, operatori e società Internet hanno detto che sperano che il mezzo si sviluppi velocemente.

"La ricerca sottolinea che i consumatori sono felici di interagire con i marchi se ne ricavano in cambio qualcosa", ha detto Lysa Hardy, responsabile europeo per Internet on mobile and entertainment di T-Mobile.

Thomas Curwen, planning director di Publicis, ha spiegato che i marchi sono ancora nella fase di sperimentazione con i cellulari, ma che li considerano importanti per il futuro.

 
<p>Un uomo sistema il manifesto di un cellulare. REUTERS/Christian Charisius CHA/MAD</p>