Scienza e tecnologia, Usa mantengono primato globale

giovedì 12 giugno 2008 16:57
 

WASHINGTON (Reuters) - Il primato degli Stati Uniti nella scienza e nella tecnologia è ben lungi dall'essere tramontato, e studenti, scienziati e ingegneri stranieri contribuiscono in maniera notevole a mantenerlo.

A rivelarlo un rapporto di Rand Corporation pubblicato ieri, le cui conclusioni -- secondo i ricercatori -- contraddicono la percezione diffusa che la nazione stia perdendo competitività nei due campi.

Gli Usa rimangono infatti davanti ai loro maggiori "avversari" europei e giapponesi, secondo il rapporto commissionato all'organizzazione no profit dal Pentagono.

"Nonostante paesi in via di sviluppo come Cina, India e Corea del Sud stiano crescendo rapidamente nel comparto S&T (scienza e tecnologia), contribuiscono ancora per una quota minima all'innovazione e all'attività scientifica mondiale", recita il testo.

Il rapporto analizza le attività S&T di governi, imprese e università. Non fornisce una classifica dei singoli paesi, ma gli Usa figurano al primo posto, con il loro 40% di contributi alla spesa globale per ricerca scientifica e sviluppo, il 70% dei premi Nobel impiegati e tre quarti della migliori 40 università del mondo.

"Abbiamo scoperto che la crisi di cui tutti parlano non sembra esistere davvero", ha detto Titus Galama, uno degli autori del rapporto.

 
<p>Banconota da un dollaro legata a una bandiera degli Stati Uniti, durante una cerimonia di laurea alla Business School di Harvard. REUTERS/Brian Snyder (Usa)</p>