Web, sondaggio:utenti a disagio quando siti usano dati personali

venerdì 11 aprile 2008 19:22
 

TORONTO (Reuters) - A molti internauti non piace quando i siti web adattano i propri contenuti in base ai loro profili personali, secondo un nuovo sondaggio.

"C'è un fattore che impaurisce e un timore dell'ignoto con cui le persone non vogliono avere a che fare", ha detto Michelle Warren, senior research analyst del gruppo Info-Tech Research nell'Ontario.

Circa il 60% dei 2.513 intervistati negli Usa per il sondaggio Harris Interactive ha risposto di sentirsi a disagio quando i siti Web usano informazioni sull'attività online delle persone per confezionare su misura pubblicità o contenuti.

La ricerca potrebbe aiutare i colossi della rete a offrire agli utenti benefici maggiori in cambio della loro rinuncia alla privacy, come ad esempio sconti su film, musica ed elettronica, ha spiegato il dottor Alan Westin, della Columbia University di New York, che ha aiutato a progettare il sondaggio.

"I motori di ricerca gratuiti o i siti di social networking sono codificati sul Dna degli utenti, e un modo di difendere il marketing comportamentale è di offrire dei benefici agli utenti", ha detto Westin in un'intervista.

Il sondaggio ha rivelato che gli utenti più giovani sono più a loro agio con i contenuti personalizzati.