Volumi di vendita fondamentali nella strategia del nuovo iPhone

mercoledì 11 giugno 2008 10:46
 

SAN FRANCISCO (Reuters) - Con il nuovo iPhone, Apple guadagnerà di meno per ogni unità venduta, ma secondo Wall Street l'impatto sui profitti della società sarà minimo perchè il prezzo più basso scatenerà l'acquisto di massa.

Quando l'AD di Apple Steve Jobs lunedì ha presentato l'iPhone 3G, ha rivelato che il prezzo di vendita sarà 199 dollari, la metà di quanto costava il primo modello, una mossa resa possibile dai sussidi di centinaia di dollari che gli operatori pagano per ogni telefono.

Fino ad ora Apple riceveva una parte dei guadagni degli abbonamenti mensili degli operatori partner come AT&T, strategia inusuale che secondo gli analisti teneva alti i prezzi dei dispositivi danneggiando l'interesse dei consumatori.

I grandi interrogativi sono quanto il nuovo iPhone, con la sua connessione a Internet più veloce e il sistema di localizzazione satellitare, costerà alla produzione e quanto gli operatori pagheranno alla società di Cupertino per permettere di venderlo a 199 dollari.

Toni Sacconaghi, analista di Sanford Bernstein, ha stimato che i profitti di Apple saranno tra i 250 dollari e i 450 dollari per telefono, rispetto ai 500 del precedente modello.

Come succede con tutti i prodotti che passano dal mercato dei beni di lusso a quello di massa, Apple spera di recuperare la differenza con un maggiore volume di vendite.

In Italia il prezzo di commercializzazione dell'icona di Apple, che sarà venduta da Tim e Vodafone dall'11 luglio, non sarà 100 euro (l'equivalente dei 199 dollari statunitensi). Le compagnie non lo hanno ancora specificato.

 
<p>Steve Jobs presenta l'iPhone 3G REUTERS/Kimberly White</p>