In Italia "pacchetti" tlc scelti per tariffa e non per contenuto

giovedì 20 dicembre 2007 15:48
 

MILANO (Reuters) - Per i consumatori italiani, chiamati a scegliere tra una vasta gamma di bundle di servizi di telecomunicazione -- cioè la fornitura da parte di un'unica azienda di due o più servizi di trasmissione broadband, telefonia fissa, televisione o telefonia mobile -- la tariffa rimane di gran lunga il più importante criterio di adesione ad un'offerta rispetto a qualunque tipo di contenuto disponibile, e rappresenta la principale motivazione di passaggio da un operatore all'altro.

E' questo uno dei risultati più significativi emersi dallo studio "Bundle Jungle Europe: Navigating the Multi-Play Market", un'indagine condotta tra oltre 12.000 consumatori di otto Paesi dell'Europa occidentale, inclusa l'Italia e pubblicata dalla società di servizi professionali Ernst & Young.

In Italia, in linea con la media europea, solo il 5% degli intervistati ha indicato i contenuti come una motivazione importante per la scelta di un bundle, mentre ben il 20% ha citato il costo, il 17% la presenza di una tariffa flat e il 19% la qualità dell'offerta d'ingresso, secondo i dati dello studio.

"In Italia, come nel resto d'Europa tuttavia, sembra che i contenuti non rappresentino un elemento prioritario di scelta per i consumatori nell'adesione a pacchetti di telecomunicazione `multi-play' ", ha dichiarato Andrea Paliani, Partner di Ernst & Young Financial Business Advisors.

Altre caratteristiche dei clienti italiani emerse dallo studio sono l'alta percentuale di diffusione di servizi in bundle (il 76%, contro una media europea del 66%), la scarsissima soddisfazione riguardo a tali servizi (solo il 15% degli italiani intervistati dichiara di essere molto soddisfatto, a fronte di una media europea che si assesta sul 33%), il bassissimo peso del brand nella scelta (solo il 4% degli intervistati del nostro paese ha indicato il brand del provider tra i principali fattori di scelta, che invece negli altri paesi è una ragione importante), la maggiore importanza rispetto ad altri paesi europei del ruolo della pubblicità (citata come fattore importante nella scelta dal 4% degli intervistati italiani).

Lo studio "Bundle Jungle Europe: Navigating the Multi-Play Market" si è basato su interviste online a oltre 12.000 consumatori in Francia, Finlandia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna e Svezia, e sulle interviste ad alti dirigenti di 30 società di telecomunicazioni dell'Europa occidentale. I risultati quantitativi e qualitativi sono stati integrati da analisi e ricerche condotte dal team di specialisti in servizi professionali del settore telecomunicazioni, media e tecnologia.

 
<p>Un uomo al telefono davanti ad alcuni computer. REUTERS/Hannibal Hanschke (GERMANY)</p>