In Europa iPad più cari al mondo, negli Usa i più convenienti

lunedì 31 maggio 2010 09:52
 

CANBERRA (Reuters) - Europa e Gran Bretagna sono i posti più cari al mondo per comprare i nuovi iPad di Apple, con prezzi che sono di circa un quarto superiori a quelli praticati negli Usa. E' quanto ha rilevato un nuovo studio.

La tavoletta digitale, che ha scatenato la corsa all'acquisto degli appassionati negli Usa e dalla settimana scorsa anche in Europa, dovrebbe avere all'incirca lo stesso prezzo in tutto il mondo con cambi applicati correttamente, ma il CommSec iPad Index australiano ha rilevato che per gli europei ci sono grossi risparmi viaggiando in Asia, Usa e anche in Australia.

"Nel Regno Unito, in Germania, Francia e Italia un iPad costa il 20-25% più che negli Usa," dice Craig James, capo economista alla Comm Sec divisione scambio azioni dell'australiana Commonwealth Bank. "La domanda è se Apple ha imposto un prezzo troppo alto sul mercato europeo o se la sterlina e l'euro debbano essere svalutati ulteriormente per portare in linea il prezzo globale".

L'indice CommSec è una variazione moderna del precedente indice Big Mac stilato dalla rivista The Economist e confronta il prezzo dell'iPad in dieci Paesi, compresi Germania, Francia, Italia, Svizzera, Spagna, Gran Bretagna, Giappone, Australia e Canada.

I prezzi delle versioni meno care con solo WiFi-variano dai 499 dollari negli Usa all'equivalente di 620 dollari in Gran Bretagna per il modello base 16 gigabyte. Paesi come Canada (520 dollari), Giappone (536) e Australia (533) arrotondano il prezzo base.

All'altro estremo, il modello iPad 64gb con WiFi e connettività 3G costa 829 dollari negli Usa e il corrispettivo di 1.010 dollari in Gran Bretagna, di 980 dollari in Germania, Francia e Italia.

La tavoletta è assolutamente uguale in tutto il mondo, dice CommSec, così in teoria le differenze dovrebbero dipendere solo da spese di spedizione e tasse locali.

Ma i problemi dei debiti pubblici in Europa e Gran Bretagna hanno colpito euro e sterlina nei mesi recenti, creando scompiglio nelle valute a livello globale.

"Più in generale, gli indici the CommSec iPad e CommSec iPod suggeriscono che il dollaro dovrebbe essere rivalutato rispetto alle principali monete ma ancor più nei confronti di euro e sterlina", dice James.

 
 
<p>Jake Lee, il primo acquirente britannico di un Apple iPad. La foto &egrave; stata scattata a Londra il 28 maggio scorso. REUTERS/Luke MacGregor</p>