Telecom, Bernabè: su rete tlc niente lezioni da concorrenti

giovedì 27 maggio 2010 19:08
 

TORINO (Reuters) - Telecom Italia non ha bisogno di lezioni dai concorrenti stranieri sulle prorità di sviluppo della tecnologia tlc in Italia.

Lo ha detto oggi l'AD del gruppo, Franco Bernabè, nel corso del convegno conclusivo del Salone dell'Innovazione tecnologica a Torino, aggiungendo che nei prossimi 3 anni la società investirà 7 miliardi per la rete.

"Non ci facciamo spiegare da svizzeri, inglesi o egiziani che cosa serve all'Italia perché noi l'abbiamo nel nostro dna", ha detto Bernabè, precisando che il gruppo da lui guidato punta sullo sviluppo dell'information technology come elemento decisivo per la crescita dell'Italia.

Vodafone Italia, Fastweb, controllata Swisscom, e Wind vogliono realizzare una nuova rete "fiber to home" insieme a Telecom Italia e alla Cassa Depositi e Prestiti. Ieri hanno detto che intendono proseguire nel piano anche senza il sostegno di Telecom.

"Nei prossimi tre anni Telecom investirà 7 miliardi di euro per le infrastrutture di rete e l'information technology", ha detto Bernabè. Per il 2016, ha continuato, "investiremo altri 6 miliardi per la banda ultralarga su cui stiamo già facendo delle sperimentazioni".

Parlando della manovra varata dal governo, il manager ha detto che è necessaria, "ma sarebbe sbagliata un'interpretazione ragionieristica, perché rischieremmo di tornare fra due anni a un'altra recessione, e sarebbe letale per le nostre industrie".

(Gianni Montani, via Redazione Milano, milan.newsroom@news.reuters.com)

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<p>Franco Bernab&egrave; in foto d'archivio. REUTERS/Alessandro Bianchi</p>