Tlc,applicazione disomogenea norme Ue danneggia utenti e aziende

martedì 25 maggio 2010 17:05
 

BRUXELLES (Reuters) - L'applicazione disomogenea delle norme europee in materia di telecomunicazioni mantiene alti i prezzi per imprese e consumatori in alcuni degli Stati membri. Lo si legge nella relazione annuale della Commissione Europea sui mercati europei delle comunicazioni elettroniche.

Le disomogeneità nel blocco dei 27 -- spiega la Commissione -- sono responsabili delle forti differenze di prezzo da uno Stato membro all'altro, sia al dettaglio che all'ingrosso.

"I consumatori e le imprese devono ancora fare i conti con 27 mercati nazionali frammentati. Le autorità nazionali di regolamentazione delle telecomunicazioni spesso rinviano, anche di anni, l'applicazione delle norme Ue", spiega l'esecutivo europeo nel rapporto.

Negli Stati membri con le tariffe mobili più alte, il costo al dettaglio di una chiamata è diverse volte più elevato rispetto a quello degli Stati membri con le tariffe più economiche: ad esempio, quattro centesimi di euro al minuto in Lettonia rispetto ai 24 centesimi di Malta.

Questa situazione, per la Commissione, è dovuta in parte anche ai diversi approcci normativi seguiti dai vari Paesi Ue.

Anche se il settore europeo delle telecomunicazioni ha resistito alla tempesta finanziaria del 2009 -- crescita allo 0% a fronte di un declino economico in tutta l'Unione del 4,2% --, un'applicazione uniforme delle norme esistenti e investimenti in servizi innovativi sono gli elementi chiave per una crescita futura, spiega la Commissione.

"La rapida crescita della banda larga mobile e un accesso a internet meno costoso sono elementi positivi per i consumatori in questi tempi di difficoltà economiche. E' invece deludente constatare i limitati progressi compiuti per la realizzazione di un vero mercato unico", ha dichiarato il Commissario Europeo alle Telecomunicazioni, Neelie Kroes.

Il rapporto aggiunge che è necessaria un'applicazione omogenea delle norme in materia di telecomunicazioni per favorire lo sviluppo di infrastrutture ad alta intensità di investimento quali le reti di accesso di nuova generazione (Nga), che dovrebbero essere implementate entro i prossimi 5 -10 anni.

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<p>Un ragazzo manda un sms. REUTERS/Will Burgess WB/SH</p>