Opera trasferisce operazioni data processing in Islanda

venerdì 21 maggio 2010 16:38
 

REYKJAVIK (Reuters) - La società norvegese Opera Software, creatrice dell'omonimo browser, trasferirà le operazioni di data processing in un nuovo centro in Islanda, Paese fortemente colpito dalla crisi economica.

L'economia dell'isola è a pezzi da quando, alla fine del 2008, il sistema bancario è collassato. Diventare un hub per le compagnie tecnologiche potrebbe essere quindi un modo per attirare investimenti stranieri sulla scia della crisi.

Il Thor Data Centre, spiega un portavoce, è stato sviluppato da tecnici islandesi con esperienza nell'esercito americano, e impiega solo energia rinnovabile. Potrà gestire dati per 78 petabyte, l'equivalente di circa mille miliardi di pagine Facebook.

"Il settore del data storage è una luce di speranza per l'economia islandese", spiega a Reuters Anders Jonsson. "E' un importante punto di svolta".

In una nota, l'AD di Opera Software, che conta 110 milioni di utenti, ha detto che le ragioni principali che hanno portato all'accordo sono l'energia rinnovabile e il know-how tecnologico islandese.

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