Frane, Politecnico Milano lancia sistema per la prevenzione

giovedì 20 maggio 2010 10:59
 

MILANO (Reuters) - Il Politecnico di Milano ha presentato un progetto di monitoraggio delle frane nell'intento di prevedere e prevenire i dissesti idrogeologici, basato su sensori collegati a pannelli fotovoltaici che possono ricevere e mandare informazioni sullo stato della parete su cui sono montati.

Una nota spiega che l'infrastruttura, consistente in sensori di monitoraggio classico e sensori di nuova generazione messi a punto nei laboratori del Politecnico, correla emissioni microacustiche e informazioni tradizionali con lo scopo di definire delle mappe dinamiche di rischio di crollo.

"Il crollo delle pareti rocciose è un fenomeno di difficile predizione. Le soluzioni satellitari non possono essere impiegate mentre le soluzioni tradizionali che valutano, ad esempio, l'allargamento delle fratture esistenti, non riescono a spiegare i meccanismi fenomenologici che portano al distacco della roccia vanificando l'efficacia dell'azione predittiva", spiega il professore Cesare Alippi del progetto Prometeo del Politecnico, frutto di una collaborazione tra ricercatori di diversi campi: informatico, elettronico, geologico, geofisico e topografico.

Il Politecnico di Milano, inaugurato nel 1863 da Francesco Brioschi, è un istituto universitario statale italiano che forma ingegneri, architetti e designer. Per il ranking di QS, il Politecnico è la 57esima università al mondo nel segmento undergraduate per l'ingegneria e l'elettronica.

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<p>11 aprile 2010, frana a Rio de Janeiro. REUTERS/Bruno Domingos</p>