Colors lancia rivista con Realtà Aumentata e in versione iPad

mercoledì 19 maggio 2010 18:46
 

di Roberto Bonzio

MILANO, 19 maggio (Retuers) - Portare al mare otto persone che non l'hanno mai visto, raccontare le loro emozioni ricorrendo ad uno delle innovazioni più suggestive del mondo hi tech: quello della Realtà Aumentata, che fa comparire sulle pagine contenuti che a occhio nudo non si vedono.

E' quanto ha fatto nel suo ultimo numero la rivista "Colors", rivista trimestrale realizzata da Fabrica, centro internazionale di ricerca sulla comunicazione finanziato dal Gruppo Benetton.

Come annunciato dal gruppo in una nota, le storie delle otto persone di latitudini diverse che non hanno mai visto il mare, da uno sherpa nepalese ad una ragazzina sudafricana ad un pescivendolo indiano, sono state lo spunto per una riflessione approfondita sul rapporto tra uomini e mare, introdotta da una prefazione di Folco Quilici, documentarista, giornalista e viaggiatore che tra i primi l'ha indagata.

Ma il numero di Colors sul mare, spiega la nota, è arricchito da un'innovazione particolare, quello della "augmented reality" (realtà aumentata), che consente di corredare contenuti reali, come le pagine di un giornale, con altri che non sono visibili dall'occhio umano rilevati invece da apparecchi diversi, come videocamere o occhiali particolari.

Nel caso di Colors, come spiega un filmato diffuso online (vimeo.com/10974092 ), basta avvicinare le pagine della rivista ad una webcam per veder comparire sul computer immagini e testi che non si vedono sulla carta, consentendo così un'esperienza mista tra mondo reale e virtuale.

TRA REALE E VIRTUALE, CAMBIA IL CONCETTO DI OGGETTO

"La Realtà Aumentata sta rivisitando il concetto di oggetto, così come lo abbiamo conosciuto, soprattutto nel campo dell'editoria questo nuovo modo di visionare i contenuti sta riscuotendo un notevole successo, la rivista o il libro, non risulta più essere un oggetto scollegato dalla rete ma una chiave d'accesso a informazioni che integrano la lettura", spiega a Reuters Mauro Rubin, giovane esperto del settore.

"Questa fase è solo l'inizio, presto nuove forme editoriali presenteranno libri dinamici che collegandosi con la Rete potranno contenere informazioni sempre aggiornate nel tempo e nuovi modelli interazione tra lettori ed editori", aggiunge.   Continua...

 
<p>La spiaggia di Copacabana a Rio de Janeiro. REUTERS/Sergio Moraes (BRAZIL - Tags: SOCIETY)</p>