Enel: piani per nucleare partono da 2011, dice Conti

martedì 18 maggio 2010 19:42
 

ROMA/MILANO (Reuters) - Fulvio Conti, amministratore delegato di Enel, non teme che i ritardi della politica possano avere effetti sul programma di costruzione delle centrali nucleari.

Conti ne ha parlato con i giornalisti a margine di una lezione tenuta al dipartimento di Economia dell'Università di Tor Vergata.

"I miei programmi partono dal 2011. Se non ci fosse ancora nulla a fine 2012 o nel 2013 allora sarebbe difficile avere una centrale nel 2019", ha risposto Conti ai giornalisti che paventavano ritardi nel calendario dopo le dimissioni del ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola.

Il governo deve approvare il Piano nazionale per il nucleare ancora da scrivere e Agenzia da costituire.

Nelle slide preparate per l'intervento odierno di Conti si legge che "il programma di riferimento di Enel prevede 4 unità su tre siti".

Reuters nei giorni scorsi ha scritto che le preferenze di Enel per 3 dei quattro impianti prevedevano la costruzione di 2 centrali a Montalto di Castro e una nell'area di Piacenza.

In quell'occasione la società ha smentito di aver preso alcuna decisione o manifestato preferenze per un sito piuttosto che un altro.

Riguardo all'interesse per la partita del nucleare, espresso alcuni giorni fa dal presidente del consiglio di gestione di A2A, Giuliano Zuccoli, Conti, a margine di un convegno a Milano, si è così espresso: "Penso al nucleare come a una scelta del Paese. La nostra iniziativa è aperta al contributo di tutti, anche dei concorrenti. C'è spazio per tutti. Credo però che ci sia del merito ad avere una sola tecnologia".

Secondo Zuccoli, A2A potrebbe essere interessata a una cordata alternativa a quella di Enel-Edf, utilizzando anche altre tecnologie, oltre a quella Epr francese.