Frode telefonia, chiesto giudizio immediato per 10 indagati

martedì 18 maggio 2010 19:09
 

ROMA (Reuters) - Dopo che ieri sera sono stati concessi gli arresti domiciliari a Silvio Scaglia , fondatore ed ex AD di Fastweb, nell'ambito dell'inchiesta su un presunto caso di frode e riciclaggio da 2 miliardi di euro, oggi i pm che seguono l'inchiesta hanno chiesto il giudizio immediato per 10 indagati definiti "minori". Lo riferiscono fonti giudiziarie.

Intanto domani il Tribunale del Riesame valuterà il ricorso presentato dai legali di Scaglia, che chiedono la completa rimessa in libertà del loro assistito.

Le 10 persone per cui oggi il pool di magistrati ha chiesto il giudizio immediato al gip Aldo Morgigni sono accusate a vario titolo di riciclaggio di denaro, frode fraudolenta di valori e di intestazione fittizia di beni, dicono le fonti.

L'inchiesta vede coinvolta anche la società Telecom Sparkle, controllata di Telecom Italia.

Secondo gli inquirenti, le indagini hanno portato alla luce una "organizzazione criminale" che realizzava attività economiche fittizie per svariati miliardi di euro al fine di ottenere crediti di imposta a vantaggio delle due società di telecomunicazioni, che negano ogni addebito. I magistrati sostengono che il denaro frutto della frode fiscale venisse poi riciclato in diverse direzioni.

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