Web, arrestati 23 hacker per clonazione di carte di credito

martedì 18 maggio 2010 08:45
 

ROMA (Reuters) - I carabinieri di Roma hanno arrestato 23 persone con l'accusa di associazione per delinquere transnazionale finalizzata alla contraffazione di carte di credito, accesso abusivo a sistema informatico, truffe on line, ricettazione e falsificazione di documenti d'identità.

Nell'operazione, che è ancora in corso in tutta Italia, sono state realizzate centinaia di perquisizioni, spiega una nota dell'Arma, aggiugendo che secondo gli investigatori la banda -- composta da esperti informatici, quasi tutti italiani -- avrebbe da tempo stretto alleanze con organizzazioni di hacker russi ed era guidata da un ex-collaboratore di giustizia.

"In Calabria e Roma sono stati scoperti i maggiori centri mentre a Milano, Brescia e Napoli le cellule operative", aggiunge il comunicato.

Gli esperti informatici avrebbero collaborato con organizzazioni russe per realizzare documenti personali come carte di credito e documenti d'identità ma anche documenti come buste paga e atti societari. Tra le vittime, centinaia di utenti di Internet, centri commerciali e negozi di lusso.

Secondo i carabinieri, gli arrestati acquisivano dagli hacker russi numeri di carte di credito, nomi e indirizzi, date di nascita, password, conti bancari, attraverso canali di comunicazione criptati.

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<p>Foto d'archivio, pirata informatico durante il raduno internazionale degli hacker a Finowfurt, Germania. REUTERS/Hannibal Hanschke</p>