In Indonesia, Twitter diventa strumento di controllo sociale

martedì 11 maggio 2010 13:31
 

di Esther Samboh

GIAKARTA (Reuters) - Quando il ministro per i Servizi Sociali indonesiano Salim Segaf Al-Jufrie è stato colto mentre guidava la sua auto su una corsia riservata ai bus nella capitale Giakarta, non poteva lontanamente immaginare la rabbia che ne sarebbe scaturita.

Un abitante della zona con vista d'aquila ha scattato una foto della sua trasgressione pubblicandola sul sito di social network Twitter, dove è stata vista da più di 10.000 persone, molte delle quali si sono infuriate per lo sfacciato disprezzo della legge.

Il ministro tuttavia, si è dimostrato abile con le tecnologie come i suoi detrattori, usando Twitter per rispondere e scusarsi.

"Grazie per tutte le risposte ed i contributi sull'episodio di oggi", ha scritto.

"E' una lezione preziosa per me ed il mio staff. Voglio scusarmi sinceramente ... come capo, ne prendo la piena responsabilità".

E così ha fatto. Il giorno successivo, al-Jufrie ha stilato un esposto sulla sua personale trasgressione consegnandolo alla polizia locale, che gli ha dato una multa di 55 dollari.

L'episodio ha mostrato la potenza che social media come Facebook, Twitter ed altri hanno raggiunto in Indonesia, quarto Paese al mondo per numero di abitanti con 235 milioni di persone sparse su un arcipelago di oltre 17.000 isole.

In precedenza, un rapporto di monitoraggio del social media della società Sysomos ha collocato l'Indonesia al sesto posto, col 2,4% di utenti Twitter nel mondo, dopo Usa, Brasile, Gran Bretagna, Canada e Germania.   Continua...

 
<p>Una pagina di Twitter su pc REUTERS/Mario Anzuoni</p>