Medvedev preme per polo hi-tech stile Silicon Valley in Russia

venerdì 30 aprile 2010 18:07
 

di Denis Dyomkin

MOSCA (Reuters) - Il presidente russo Dmitry Medvedev ha detto che la Russia deve muoversi rapidamente per dare una sede alle società che promuovono l'innovazione nell'industria dell'hi-tech, sostenendo un progetto che possa essere la vetrina della sua presidenza.

Medvedev ha sollecitato funzionari e imprenditori a non perdere tempo per realizzare un distretto affaristico alle porte di Mosca dove far valere regimi speciali fiscali e altri supporti pubblici alle società, nel tentativo di svincolare la Russia dalla dipendenza dall'export energetico.

"Il processo non dovrebbe dilungarsi per anni. Non sono i preparativi per le Olimpiadi del 2014, ogni cosa deve essere rapida e precisa", ha detto Medvedev. "Vogliamo che questo progetto sia pieno di vita, non nato morto".

Il riferimento alle Olimpiadi riguarda i giochi invernali aggiudicati per il 2014 da Sochi, sul mar Nero, grazie a un successo di Vladimir Putin.

Quella di una Silicon Valley russa sembra dunque una sfida personale di Medvedev, per modernizzare l'economia russa ma anche per scrollarsi di dosso la presunta sudditanza dall'ex presidente russo, oggi primo ministro, anche in vista delle elezioni del 2012, quando Putin ha detto che potrebbe tornare a candidarsi per il Cremlino, o favorire la candidatura di un terzo.

I preparativi olimpici stanno patendo a causa di burocrazia e corruzione, e secondo i critici anche l'ambizioso progetto di Medvedev potrebbe patire la stessa sorte.

Medvedev ha affidato la supervisione del progetto al magnate di energia e metalli Viktor Vekselberg, che possiede una parte della compagnia tech svizzera Oerlikon, e ha nominato nel consiglio di gestione il direttore di Intel Craig Barrett e in quello scientifico il biochimico premio Nobel Roger Kornberg.

L'hub tecnologico spera di sostenere l'innovazione delle imprese in cinque settori strategici: l'energia, l'It, le telecomunicazioni, le biotecnologie e il nucleare.

La cittadella avrà autonomia normativa e proprie forze dell'ordine, e le sue società godranno di agevolazioni fiscali per 10 anni.

 
<p>Dmitry Medvedev, presidente russo, in foto d'archivio. REUTERS/Natalia Kolesnikova</p>