L'Europa presenta strategia di rilancio dell'auto elettrica

mercoledì 28 aprile 2010 16:17
 

di Pete Harrison

BRUXELLES (Reuters) - L'Europa ha fatto i primi passi verso un lancio massiccio dei veicoli elettrici oggi, proponendo finalmente dei piani per degli standard pan-europei che l'industria dell'auto ha chiesto da lungo tempo.

"Senza un forte lavoro di standardizzazione, credo che sarà difficile sviluppare un mercato per le auto elettriche", ha detto Antonio Tajani, commissario europeo all'industria, presentando la strategia europea per i veicoli verdi. "Non è un concetto astratto, ma un elenco di 40 azioni pratiche".

Gli standard sulla sicurezza di ricarica dovrebbero già essere pronti per quest'anno, mentre quelli per la ricarica delle auto dovrebbero esserlo per il 2011 e quelli per la sicurezza dei veicoli per il 2012.

Ma i critici sono scettici sulle tempistiche di adeguamento delle infrastrutture ai nuovi standard: "E' un gran lavoro, difficile... ma è una sfida importante", ha risposto Tajani alla domanda se le normative saranno pronte per il 2012. "E' importante per i cittadini poter varcare i confini e poter ricaricare le proprie auto".

"Le autorità europee devono agire rapidamente"; ha detto Marianne Wier della californiana Better Place, che con la Renault ha unito le forze in un progetto per diffondere le auto elettriche e un'infrastruttura di ricarica nelle strade di Danimarca e Israele entro il 2011.

Secondo il gruppo automobilistico Acea, i maggiori concorrenti dell'Europa, ovvero gli Usa, il Giappone e la Cina, sono già un passo avanti.

I gruppi ambientalisti hanno accolto favorevolmente le iniziative, anche se hanno sottolineato che dovranno presto seguire leggi concrete, e che l'energia dovrà venire comunque da fonti pulite. "Senza una legislazione ambiziosa, i concorrenti di Asia e America avranno il vantaggio della prima mossa", ha detto la responsabile trasporti di Greenpeace Franziska Achterberg.

"Le parole costano poco", ha detto Jos Dings, dell'associazione T&E per i trasporti sostenibili. "La Commissione ha mostrato una tendenza in passato a perdere la fermezza quando arriva a fare le proposte normative, l'ultima volta a ottobre quando ha fissato obbiettivi ridotti riguardo la Co2 dei furgoni".   Continua...

 
<p>Tajani in una foto d'archivio. REUTERS/Sebastien Pirlet (BELGIUM - Tags: TRANSPORT POLITICS)</p>