Google ridimensiona strategie di vendita del Nexus One

martedì 27 aprile 2010 12:06
 

di Alexei Oreskovic

SAN FRANCISCO (Reuters) - Google cambia in corsa le strategie di vendita in America e in Gran Bretagna del Nexus One, il primo smartphone di sua produzione e distribuzione, mostrando le difficoltà che il colosso di Internet sta incontrando nell'entrare nel settore della telefonia mobile.

Google ha dichiarato che non prevede più l'offerta del Nexus One per la rete wireless Verizon, la più grande degli Stati Uniti, nata dalla partnership tra Verizon e Vodafone. La società aveva annunciato che lo smartphone, che attualmente utilizza in Usa la rete wireless della tedesca T-Mobile, avrebbe esteso la copertura grazie a un accordo con la rete Verizon.

Ma ieri Google ha annunciato di aver cambiato i suoi piani. "Non venderemo un Nexus One con Verizon, e questo dimostra l'incredibile innovazione che ruota intorno all'ecosistema aperto di Android", ha detto in un comunicato.

Secondo gli analisti, un simile passo indietro potrebbe essere indicativo di attriti tra la società e i gruppi consolidati nella telefonia, che potrebbero voler ostacolare il tentativo del gigante di Mountain View di entrare nel mercato, a quattro mesi dal trionfale lancio del suo smartphone.

Il Nexus One è un telefono touchscreen che opera con la piattaforma Android di Google ed è stato sviluppato in partnership con la società di telefoni Htc. Si tratta del primo apparecchio di consumo venduto direttamente da Google, in diretta concorrenza con l'iPhone di Apple, ma anche con gli apparecchi di molte società partner che basano il loro software su Android.

Il lancio del Nexus One ha seguito di poco quello del Droid, uno smartphone basato su Android, lanciato da Motorola e Verizon. Google, negando ogni tensione, ha detto che gli utenti Verizon potranno continuare ad usare Android su questo apparecchio.

Anche la Verizon, tramite la portavoce Brenda Raney, ha detto che le relazioni tra i due gruppi sono buoni.

Google ha segnato una rottura con le pratiche dell'industria tradizionale della telefonia mobile anche decidendo di vendere il Nexus One esclusivamente tramite il suo sito, saltando del tutto il passaggio dalla rete distributiva, gestita dalle grandi imprese del settore.   Continua...

 
<p>Telefono Google in foto d'archivio. REUTERS/Mike Blake</p>