Cina, in vendita falso iPad con sistema operativo Microsoft

lunedì 26 aprile 2010 10:48
 

SHENZHEN/SHANGHAI (Reuters) - Solo tre settimane dopo il lancio mondiale, versioni clandestine del tablet iPad di Apple hanno cominciato a circolare in Cina sia nei negozi che sui siti di vendita online.

Apple ha recentemente posticipato il lancio internazionale dell'iPad dopo l'enorme richiesta registrata negli Stati Uniti. Ma i consumatori cinesi in cerca di versioni a buon mercato dei prodotti più richiesti del momento non devono far altro che rivolgersi a uno dei numerosi negozi di elettronica di Shenzen, la città della Cina meridionale vicina a Hong Kong.

Qui, negozi minuscoli strabordano di versioni pirata di ogni prodotto: dall'ultimo sistema operativo Windows 7 di Microsoft, a 2 dollari, a una serie di apparecchi Apple, dagli iPhone ai vari MacBook, tra cui il leggerissimo MacBook Air.

Dopo aver ricevuto numerose richieste dai negozianti, un produttore pirata, Lin, offre ora con discrezione il prodotto al quinto piano del mercato, lontano dalla confusione.

Pesante e spesso, con tre porte Usb e una forma più rettangolare rispetto all'originale, questa versione pirata e a buon mercato dell'iPad, che gira col sistema operativo Windows, assomiglia di più a un iPhone gigante. Costa 2.800 yuan, circa 410 dollari, rispetto alla fascia di prezzo da 499 a 699 dollari del vero iPad.

"Questa è solo la prima versione rudimentale", dice Lin. "Mentre la struttura non è esattamente la stessa, l'apparenza esterna è molto simile a quella di un iPad, dunque non pensiamo che questo pesi molto sulle vendite", aggiunge, spiegando che la differenza è dovuta alla difficoltà di trovare le componenti giuste data la rapidità con cui è stata sviluppata la prima versione.

I produttori clandestini cinesi stanno lavorando duro per riempire un vuoto che non durerà poi molto, e che si è creato per la forte e inattesa richiesta di iPad nelle prime settimane di vendita.

Dell'apparecchio da 10 pollici prodotto da Apple, su cui si possono leggere libri, vedere video e ascoltare musica, oltre che navigare sul web, si sono venduti 50mila esemplari solo nella prima settimana, e la forte richiesta americana, che continua, ha costretto la società a rimandare il lancio internazionale a fine mese.

Dunque, i pirati cinesi stanno correndo contro il tempo per riempire questo gap.   Continua...

 
<p>Logo dell'Apple in foto d'archivio. REUTERS/Robert Galbraith</p>