Al via studio trentennale su impatto dei cellulari sulla salute

giovedì 22 aprile 2010 14:10
 

LONDRA (Reuters) - Uno studio che esaminerà il rapporto tra l'uso dei telefoni cellulari e problemi di salute a lungo termine -- come tumori e malattie neurologiche -- è stato lanciato oggi in cinque paesi europei.

Gli organizzatori hanno spiegato che il Cohort study on mobile communications (Cosmos) sarà il più esteso del suo genere e prenderà in esame oltre 250.000 persone tra i 18 e i 69 anni in Gran Bretagna, Finlandia, Olanda, Svezia e Danimarca.

Il professor Paul Elliott, che conduce lo studio all'Imperial College London, ha sottolineato che le ricerche precedenti sui rischi per la salute sono state rassicuranti ma sono durate circa 10 anni.

Con molti tumori che ci mettono più tempo a svilupparsi e i cellulari che sono ancora relativamente nuovi, Elliott sostiene che ci sia bisogno di uno studio più a lungo termine.

"Per gli utenti attuali e per le generazioni future è una cosa da fare", ha detto il professore ad una conferenza stampa a Londra. "I ricercatori finora si sono necessariamente focalizzati sull'uso (dei telefonini) a breve termine, meno di 10 anni".

"Lo studio Cosmos seguirà l'uso a lungo termine, 10, 20 o 30 anni. Ci sarà tempo per le malattie di svilupparsi".

Gruppi come l'Organizzazione Mondiale della Sanità, l'American Cancer Society e il National Institutes of Health hanno tutti concluso che le prove scientifiche finora non supportano eventuali effetti collaterali sulla salute legati all'uso dei telefonini.

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<p>21 aprile 2010, Cochabamba, Bolivia. Naomi Klein, autrice di No Logo, parla a telefono. REUTERS/David Mercado</p>