Ue rivede regole antitrust su distribuzione via internet

martedì 20 aprile 2010 16:06
 

BRUXELLES (Reuters) - L'autorità garante per la concorrenza dell'Unione Europea ha sancito oggi nuove regole per la distribuzione di beni e servizi tramite internet, confermando però la validità di alcuni principi basilari per la maggior parte dei produttori e dei fornitori.

L'autorità antitrust dell'Ue ha dichiarato che le società di distribuzione riconosciute sono libere di vendere attraverso internet, senza limitazioni di quantità o relative alla provenienza degli acquirenti e senza restrizione alcuna sui prezzi, purché sia i produttori che i distributori non abbiano una posizione eccessivamente dominante sul mercato.

Secondo un comunicato dell'autorità "il principio base resta che le società sono libere di decidere come distribuire i propri prodotti, purché i loro accordi non contengano imposizioni di prezzo o altre significative restrizioni, e che sia i produttori che i distributori non abbiano una quota di mercato superiore al 30%".

Le nuove misure di fatto permettono ad alcune imprese accordi di distribuzione e fornitura finora proibiti, a diversi livelli della catena di produzione e distribuzione. Per essere ammessi a queste misure, però, le società di produzione non devono superare la soglia di mercato stabilita.

"Le regole adottate oggi assicureranno ai consumatori la possibilità di comprare beni e servizi ai migliori prezzi disponibili in qualsiasi parte dell'Ue essi siano, lasciando le società che non hanno potere di mercato essenzialmente libere di organizzare la loro rete di vendite come meglio credono", ha detto il commissario alla Concorrenza Joaquin Almunia.

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<p>Il commissario per la Concorrenza della Commissione europea Joaquin Almunia REUTERS/Francois Lenoir</p>