Amazon si oppone a richiesta dati dell'Agenzia delle entrate Usa

martedì 20 aprile 2010 13:53
 

(Reuters) - La società di vendita al dettaglio Amazon ha depositato un'azione legale in un tribunale federale americano per bloccare la richiesta del governo del Nord Carolina di rendere pubblici tutti i dettagli, compresi nomi e indirizzi, delle transazioni effettuate dai residenti dello stato americano.

Nel ricorso, Amazon ha dichiarato che il Dipartimento delle entrate del Nord Carolina richiede che la società fornisca nomi e indirizzi praticamente di tutti i cittadini dello stato che hanno comprato qualcosa dal 2003. La richiesta, secondo Amazon, riguarda sia i dati anagrafici che i dettagli su ogni singolo acquisto effettuato dai clienti, compreso il prezzo.

La società sostiene che la pubblicazione di queste informazioni rappresenti una violazione della privacy dei suoi clienti.

L'azione legale si inserisce in un momento in cui diversi stati americani, nel tentativo di rimpinguare le casse che risentono della debolezza dell'economia, stanno valutando la possibilità di tassare i venditori che operano fuori dal paese, seguendo le orme dello stato di New York, che ha approvato una simile normativa nel 2008.

Il dipartimento delle Entrate del Nord Carolina sta eseguendo una verifica dei bilanci di Amazon, cui la società ha detto di stare collaborando pienamente, avendo già fornito voluminose informazioni utili all'analisi sulla raccolta fiscale ma non compromettenti la privacy dei clienti.

Ma, precisa la società nel ricorso, "il Dipartimento delle entrate non ha interesse a svelare l'identità dei clienti di Amazon che hanno comprato contenuto espressivo, ovvero la maggior parte dei circa 50 milioni di prodotti venduti ai residenti del Nord Carolina durante il periodo verificato".

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<p>Una colonna di imballaggi di Amazon.com REUTERS/Rick Wilking</p>