Usa: filtri a Internet in Cina creano difficoltà a provider

mercoledì 31 marzo 2010 20:48
 

WASHINGTON (Reuters) - Il sistema di filtri che la Cina ha messo in piedi per i contenuti politici, sociali e religiosi su Internet è complesso e non trasparente, e crea condizioni difficili per i provider.

E' quanto ha detto oggi nel suo rapporto annuale al Congresso l'U.S. Trade Representative (Ustr), il dipartimento Usa per il commercio.

In un rapporto stilato prima che Google questo mese spostasse dalla Cina a Hong Kong il suo portale di ricerca cinese nell'ambito di una disputa con Pechino sulla censura, l'Ustr dice che "i cambiamenti al sistema di filtri su Internet possono aver luogo senza alcun avviso o spiegazioni pubbliche".

"Le autorità di governo cinesi potrebbero emettere liste di termini di ricerca vietati o siti messi al bando settimanalmente, con poche spiegazioni o possibilità di appello, mettendo i servizi attivati su Internet in una posizione difficile".

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