Cern spinge apparecchio Big Bang verso nuova frontiera scienza

mercoledì 31 marzo 2010 18:47
 

GINEVRA (Reuters) - I ricercatori del Cern hanno raggiunto ieri il primo successo creando dei Big Bang in scala ridotta, ma oggi sono già a lavoro per andare avanti con gli esperimenti nel tentativo di conoscere le condizioni che hanno permesso la nascita dell'universo 13,7 miliardi di anni fa.

Ieri, grazie all'acceleratore di particelle posto tra Svizzera e Francia, i fisici del Cern avevano raggiunto delle collisioni a velocità mai raggiunte, con 50 collisioni al secondo. Oggi stanno cercando di aumentare la frequenza delle collisioni a 300 al secondo.

"Ci stiamo dirigendo verso nuovi confini della scienza", ha detto il portavoce James Gillius.

Contemporaneamente, i ricercatori hanno immesso nel grande collisore di androni (Lhc) nuovi fasci di particelle, con un'energia di collisione pari a 7 teraelettronvolt per aumentare le informazioni disponibili sul Big Bang, energia oscura e materia oscura.

L'esperimento, che durerà diversi anni e che vede impegnati scienziati da oltre 30 paesi, aumenterà il numero di fasci di particelle da 2 a 2.700 e l'energia di collisione fino a 14 teraelettronvolt.

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<p>30 marzo 2010, ricercatori del Cern. REUTERS/Denis Balibouse</p>