Google aggira censura e ridirige il traffico cinese su Hong Kong

lunedì 22 marzo 2010 22:37
 

SAN FRANCISCO (Reuters) - Google ha annunciato che i visitatori del suo motore di ricerca cinese google.cn da oggi vengono dirottati su quello privo di censura di Hong Kong google.com.hk, dopo che i colloqui col governo cinese su un sito 'senza bavaglio' non hanno avuto successo.

La Cina ha definito la decisione di Google di bloccare la censura "totalmente sbagliata" e ha aggiunto che con ciò la società ha "violato una promessa scritta".

In un post su un blog, Google ha spiegato che intende mantenere i lavori di ricerca e sviluppo e un ufficio vendite in Cina, anche se la dimensione della forza vendite dipenderà parzialmente dalla capacità degli utenti cinesi di accedere al sito di Hong Kong.

La Casa Bianca ha detto di essere delusa dal fatto che Google e il governo cinese non siano riusciti ad arrivare ad un accordo per consentire alla società di mantenere il motore di ricerca cinese e ha aggiunto che la società ha preso la sua decisione in base a quelli che pensa siano i propri interessi.

La decisione di Google arriva tra le crescenti tensioni tra Cina e Stati Uniti su una serie di questioni, dalla libertà su Internet al tasso di cambio dello yuan, dalla sanzioni economiche all'Iran alla vendita di armi Usa a Taiwan.

Google ha detto che il governo cinese è stato "estremamente chiaro" durante i negoziati sul fatto che l'autocensura è un requisito legale "non negoziabile".

Fornire servizi privi di censura tramite il sito di Hong Kong è "assolutamente legale", ha aggiunto la società, che aveva manifestato già a gennaio la sua intenzione di ritirarsi dalla Cina, il più grande mercato Internet per utenti, quando disse di aver individuato sofisticati attacchi informatici sui suoi computer riconducibili alla Cina.

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<p>La sede di Google a Pechino REUTERS/Jason Lee</p>