Cina, media di stato accusano Google: persegue agenda politica

domenica 21 marzo 2010 15:36
 

PECHINO (Reuters) - I media di stato cinesi hanno detto oggi che Google vuole perseguire un'agenda politica, "accusando senza fondamento il governo" di avere sostenuto attacchi informatici e cercando di esportare la sua cultura, i suoi valori e le sue idee.

In un editoriale firmato da tre giornalisti, l'agenzia di stampa Xinhua ha cercato poi di difendere la censura al Web imposta dal governo, che Google ha citato come uno dei motivi per cui potrebbe lasciare il Paese.

"Purtroppo, i recenti comportamenti di Google dimostrano che la compagnia non punta solo ad espandersi in Cina, ma gioca un ruolo attivo nell'esportazione di cultura, valori e idee", si legge nell'editoriale.

"Non è giusto che Google imponga i suoi valori e criteri sulla regolamentazione del Web in Cina".

Venerdì, il China Business News ha scritto che Google potrebbe fare già domani un annuncio sull'abbandono della Cina.

Due mesi fa, il colosso di Mountain View aveva detto che era stata oggetto di sofisticati attacchi informatici partiti dalla Cina, e aveva annunciato che non avrebbe più acconsentito a sottostare alla censura, anche se ciò avesse implicato la chiusura del sito Google.cn.

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<p>La sede di Google a Pechino. REUTERS/Jason Lee (CHINA - Tags: BUSINESS POLITICS SCI TECH)</p>