Energia, studio Gb: eolico offshore costa 2 volte nucleare

lunedì 8 marzo 2010 19:06
 

LONDRA (Reuters) - Generare l'elettricità britannica da impianti eolici ad alcuni chilometri dalla costa costerebbe probabilmente due volte più che generare la stessa quantità di energia elettrica ricorrendo a centrali nucleari.

Lo dice un recente rapporto della società di consulenza ingegneristica Parsons Brinckerhoff, mentre la Gran Bretagna sta pianificando di installare entro il 2020 impianti eolici per una capacità totale di oltre 30 gigawatt, nonché di costruire nuove centrali nucleari che sostituiscano i vecchi reattori.

I nuovi impianti nucleari del governo hanno trovato però l'opposizione di alcuni gruppi ambientalisti perché, secondo loro, troppo costosi.

D'altra parte, le analisi di Parsons Brinckerhoff stimano che la generazione elettrica da nucleare costi 6-8 centesimi di sterlina (6,6 -8,9 centesimi di euro) per kilowatt ora, incluso lo smaltimento e l'eliminazione dei rifiuti, rispetto ai 15-21 centesimi di sterlina (16,6-23,2 centesimi di euro) necessari per produrre un kilowatt ora ricorrendo ad impianti eolici in mare.

"(I risultati) mostrano che ci sono diverse opzioni che, però, influiscono sul prezzo ... finale".

Il rapporto pubblicato oggi ha identificato la generazione di elettrica idroelettrica che sfrutta i moti ondosi del mare come la fonte di energia più costosa in Gran Bretagna (17,7-42,0 centesimi di euro per kilowatt ora), mentre 8,9-12,2 e 6,6-12,2 sono rispettivamente i costi indicativi per l'energia eolica su terra e per l'energia da combustione di gas.

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