Cern: esperimento su Big Bang potrebbe rivelare "materia oscura"

lunedì 8 marzo 2010 17:06
 

di Robert Evans

GINEVRA (Reuters) - La materia oscura, che secondo gli scienziati costituisce circa il 25% dell'universo ma la cui esistenza non è mai stata comprovata, potrebbe essere rilevata dal collisore di androni del Cern, ha detto oggi il capo del centro di ricerca.

Rolf-Dieter Heuer ha dichiarato durante una conferenza stampa che, grazie al grande collisore di particelle voluto per ricreare le condizioni verificatesi durante il "Big Bang", potrebbero emergere prossimamente delle prove dell'esistenza della materia oscura.

"Non sappiamo cosa sia la materia oscura", ha detto Heuer, direttore generale dell'Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare sita nei pressi di Ginevra sul confine tra Svizzera e Francia. "Il nostro grande collisore di androni (Lhc) potrebbe essere il primo strumento a chiarire cosa sia l'universo oscuro".

"Stiamo permettendo la creazione di una Nuova Fisica, stiamo aprendo le porte a un periodo di nuove scoperte".

Gli astronomi e i fisici dicono che solo il 5% dell'universo è al momento oggetto di conoscenza, mentre la restante parte consiste di materia oscura e di energia oscura al momento invisibili, nonostante rappresentino rispettivamente il 25% e il 70% dell'universo.

Lhc, costruito all'interno di un tunnel sotterraneo lungo 27 chilometri tra Francia e Svizzera, è l'esperimento scientifico più grande mai concepito.

Gli scienziati del Cern sono ora pronti a procedere con l'accelerazione di particelle creando, grazie a livelli di energia mai raggiunti, condizioni mai create artificialmente in passato e prossime al Big Bang che ha creato l'universo 13,7 miliardi di anni fa.

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<p>Particolare della struttura del Cern in foto d'archivio. REUTERS/Stefan Wermuth</p>