Il futuro? Va affrontato con arte e scienza, dice guru Malina

sabato 27 febbraio 2010 11:54
 

di Roberto Bonzio

MILANO (Reuters) - Nel mondo contemporaneo assistiamo nel giro di una generazione a mutamenti che prima richiedevano centinaia di anni. Per questo, i problemi vanno affrontati non secondo sequenze tradizionali, ma esaltando le potenzialità della creatività e dell'interazione, che solo una stretta collaborazione tra arte e scienza può offrire.

E' quanto afferma un astrofisico tra i massimi esperti dell'interazione fra mondo dell'arte e della scienza.

"C'è chi pensa che i problemi siano tecnologici o politici. Ma quando i cambiamenti sono rapidi all'interno di una generazione, credo siano problemi culturali", dice a Reuters, Roger Malina, scienziato americano, francese di nascita, direttore dell'Osservatorio Astrofisico di Marsiglia, membro dell'Observational Cosmology Research Group e responsabile editoriale di "Leonardo", rivista del Massachussets Institute of Technology, di scena ieri sera a Milano all'evento Meet the Media Guru organizzato da MgM Digital Communication alla Mediateca Santa Teresa.

Parla di inizio di un Rinascimento, Malina, convinto però che occorra adattare velocemente i tempi al ritmo incalzante dei cambiamenti odierni. Perché le città hanno avuto decenni per adattare la loro organizzazione all'energia elettrica diffusa negli ultimi decenni dell'Ottocento e ancora assente in alcuni angoli del pianeta. Mentre problemi odierni come l'effetto serra hanno scala globale e presto coinvolgeranno tutta l'umanità.

Per questo, per affrontare problemi globali che definisce brucianti, è indispensabile a suo giudizio trovare il modo di intrecciare l'immaginario culturale di artisti e scienziati.

"In una comunità agricola del passato, le nozioni sulla meteorologia erano patrimonio comune e passavano di padre in figlio mentre oggi in una grande città questa intimità fra clima e vita quotidiana si è persa", osserva l'astrofisico. Ma proprio l'arte potrebbe contribuire a recuperarla. Come ha fatto una artista come Andrea Polli, che vive in New Mexico, con un progetto per dotare le scuole d'arte di stazioni meteorologiche. Così, "non si chiede al governo ma alla scuola d'arte, per sapere le condizioni del tempo".

LEONARDO ERA FORTUNATO: AVEVA UN UNICO FINANZIATORE

L'interazione tra campi diversi del sapere è una delle chiavi per affrontare il futuro, dice Malina. E Leonardo è stato un esempio di genio interdisciplinare, ingegnere, artista e scienziato. Senza dimenticare però che ai suoi tempi il Rinascimento riguardò una piccolissima parte della popolazione, forse solo il 3% delle persone sapeva leggere. Mentre oggi l'istruzione di massa ha portato a un grosso miglioramento.   Continua...

 
<p>Roger Malina, Milano 26 febbraio 2009. REUTERS/Handout</p>